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L'Oltrepò Pavese

L'energia del vino sui colli lungo il fiume


Continuiamo il nostro viaggio sulle strade dei vini di Lombardia in questo angolo di mondo chiuso tra le dolci acque del fiume Po e gli Appennini. Siamo nell’Oltrepò pavese. A Canneto Pavese per l’appunto. A pochi chilometri da Broni.

Zona di vitigni eccellenti. Andrea Picchioni produce vino in questo fazzoletto di terra. Esattamente in Val Solinga, su un versante collinare ben esposto al sole. Il suolo, talvolta ciottoloso, le pendenze proibitive e l’esposizione solare danno origine a grappoli d’uva carichi di energia. Si ottengono così vini polposi e intensi dagli uvaggi più comuni in queste terre. Stupisce il Pinot Nero vinificato in bianco “Soleluna” e il Brut Nature “Profilo”.

DodiciDodici Poco distante si trova un’altra cantina da non perdere: Castello Cigognola. Un podere di trentatre ettari vitati, disposti su un territorio collinare situato a circa 400 metri sul livello del mare.

L’azienda produce due rossi a base di barbera. La Maga di Castello di Cigognola è un vino in grado di unire la morbidezza e la vivacità tipici della Barbera ad eleganti tannini. Non da meno il fratello maggiore di questo vino, chiamato Dodicidodici.

Due cantine bastano a farsi venir fame, così non vi resta che salire le dolci colline di questa terra e raggiungere Montecalvo Versiggia dove potrete sedervi a uno dei tavoli del ristorante Prato Gaio. Giorgio Liberti, padrone di casa, vi accoglierà con tenere carni degli animali da cortile e la sua salsa “Duls in brusc” a base di acciughe, rosso d’uovo e aceto. Se decidete un ristoro per la notte, vi consiglio di cercare una stanza presso l’agriturismo Castello di Luzzano, nei pressi di Rovescala. 

Se, invece, la passione per il vino prevale su tutto il resto non mancate di far tappa a Corvino San Quirico, dove si trova la Tenuta Mazzolino. Questa storica azienda produce un’ampia gamma di vini: il Pinot Nero, lo Chardonnay, il Cabernet Sauvignon ed il vitigno autoctono Bonarda. La mia attenzione è stata catturata dal Cruasé: un vino spumante ottenuto dalla vinificazione in rosa del Pinot Nero, servendosi delle tecniche del metodo classico.

Ultima tappa di questo viaggio è Retorbido, dove l’azienda agricola del Marchese Adorno produce vini sin dal lontano 1834.  Non possiamo terminare il viaggio senza parlare della Bonarda DOC, un vino che dona lustro e fama a questo lembo di terra a forma di grappolo d’uva incastonato tra Piemonte, Lombardia e Emilia romagna. Chiudete il viaggio con un pasto presso il ristorante dell’Albergo Selvatico a Rivanazzano Terme.

Un locale gestito dalla stessa famiglia, da ben quattro generazioni. Piera Spalla Selvatico e la figlia Michela, vi delizieranno con la loro cucina e i loro piatti radicati all’interno della tradizione.

PRODUTTORI

Picchioni Andrea Frazione Campo Noce, 4 Canneto Pavese (PV) T. 0385 262139 M. picchioniandrea@libero.it

Castello Cigognola Piazza Castello, 1  Cigognola (Pv) T. 0385 284828  M. info@castellodicigognola.it 

Tenuta Mazzolino Via Mazzolino, 26  Corvino San Quirico (Pv) T. 0383 876122  M. info@tenuta-mazzolino.com

Marchese Adorno Via Coriassa, 4  Retorbido (Pv)  T. 0383 374404

MANGIARE E DORMIRE

Prato Gaio Fraz. Versa  Montecalvo Versiggia (Pv) T. 0385 99726 Prezzo medio 40 € vini esclusi

Castello di Luzzano Frazione Luzzano, 5 Rovescala (Pv) T. 0523 963277 doppia con colazione € 100

Albergo Ristorante Selvatico Via S. Pellico, 19 Rivanazzano (Pv) T. 0383 944720 Prezzo medio 40 € vini esclusi

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