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Le pizze di Alce Nero firmate Berberè

Oggi è possibile gustare la pizza di Berberè in pieno centro a Bologna


Che Berberè fosse una garanzia per mangiare una pizza fatta a regola d’arte, lo sapevamo. Ma che da oggi la si possa gustare nel centro di Bologna è  una piacevole novità. Lo scorso 9 settembre Alce Nero e Berberè hanno unito i loro nomi. Dove? Nello Spazio Alce Nero di quella via Petroni che un’alta proposta gastronomica mira a riqualificare. Per l’occasione Berberè si è trasferito (ma la sede di Castel Maggiore esiste ancora) e Alce Nero ha subito delle modifiche. L’arredamento, curato dall’agenzia Comunicattive di Bologna, rimanda a un immaginario artistico avanguardistico in stile berlinese. Tavolini colorati, pareti con wall painting della coppia bolognese TO/LET e, disseminate qua e là nei tre piani del locale, le creazioni in porcellana di Carlo Pastore e Elisabetta Bovina, ideatori anche delle originali lampadine del soffitto.  

Alla base di questa liaison gastronomica dei principi condivisi: artigianalità, cibo come piacere, ricerca costante della qualità, valorizzazione del biologico e di pratiche etiche. Gli ingredienti, provenienti da coltivatori Alce Nero e dai piccoli artigiani locali, sono trasformati dalla creatività dello chef  e patron Matteo Aloe e del pizzaiolo Massimo Giuliana che hanno reinterpretato la tradizione popolare gastronomica italiana, avvicinandola all’alta cucina. La pizza è il fiore all’occhiello della casa. Un tipo di approccio slow che fa della lievitazione naturale il suo credo. Niente lieviti istantanei, ma l’uso della pasta madre, ottenuta dalla fermentazione naturale della farina stimolata dagli zuccheri della mela e della melagrana. Un riposo di almeno ventiquattro ore a temperatura costante  garantisce  una digeribilità stupefacente, resa evidente dalla presenza di alveoli nel disco. Disponibili, a cena, impasti speciali:  kamut, enkir, farro, sapori antichi, 7 effe, idrolisi degli amidi. I gusti sono assortiti, ma qualsiasi sia la scelta, si va sul sicuro, data la qualità dell’offerta. La pizza Patate, pancetta di Cinta Senese, pecorino Fiore Sardo, fiordilatte è un classico, ma rimane sempre convincente. La salsiccia (quella di Zivieri), cipolla in agrodolce, fiordilatte emoziona.  Accostamenti insoliti, ma pienamente riusciti  per la pizza con la burrata, il prosciutto cotto di mora Romagnola, le albicocche secche e il fiordilatte.  Per i vegetariani consiglio la zucca cotta a vapore, ricotta, rosmarino e fiordilatte, buona e leggera.

Nel menu anche  antipasti,  main e dessert. La pancetta di mora romagnola, cucinata sottovuoto a bassa temperatura con il contorno di miele di castagno, patate, datteri e sedano rapa, è strepitosa. Il baccalà Rafols mantecato a crudo con olio Terre di Bari, patate in crema, nocciole tostate e capperi è delicato. Il calamaro gratinato al forno con parmigiano e pomodori confit incoraggia il bis.  birre artigianali del territorio e vini biologici e biodinamici. 

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ALCE NERO – BERBERE'

Via Petroni 9c
Bologna 

T. 0512759196

M. info@alceneroberbere.it

W. www.alceneroberbere.it

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