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Qualità altoatesina in stube

Al ristorante Zum Turm di Casterotto si assapora la vera cucina di montagna nelle tipiche dimore del territorio


La prima cosa di cui si rientra in possesso in montagna è il tempo. La seconda è la capacità di assaporarlo. Questi due ingredienti insieme ne chiamano subito un terzo, così si parte alla ricerca di un buon ristorante. Sulla rotta di Castelrotto, un paesino di temperata bellezza ai piedi dell'Alpe di Siusi, sono venuta a conoscenza dell'hotel ristorante Zum Turm Alla Torre della famiglia Sader, un edificio denso di passato che appare nei libri già nel 1511, quando era la dimora dei Kraus, signori di Castelrotto.

Come in altri ristoranti e masi tipici della zona, qui si ha la possibilità di mangiare nella vecchia Stube del 1880: la stanza che per secoli ha rappresentato il cuore della casa, rivestita in legno e scaldata dalla grande stufa decorata, da cui prende il nome. Si mangia tra corna di cervo e quadri da cui si affacciano i profili della vecchia nobiltà, accolti da un tovagliolo che, piegato come fosse un capo d’abbigliamento, sembra aver tirato fuori dall'armadio l'abito della festa. 
 

Aprendo il menù capiamo subito che andremo ad assaggiare il territorio: lo Zum Turm aderisce infatti, insieme ad altri trenta esercizi sparsi per l’Alto Adige, all’iniziativa “Locanda Tirolese”, nata con l’intento di salvaguardare e valorizzare i prodotti della zona, prediligendo quelli contrassegnati con il marchio “Qualità Alto Adige“; vini e bevande di produzione locale. Una cucina altoatesina mai banale, che si esprime in piatti caratteristici fatti in casa.

Diamo inizio alle danze alla maniera del posto, lasciandoci tentare dagli “Affumicati dell'oste”: salami di cervo, manzo marinato, formaggi di malga, sottaceti, rafano; tripudio di gusti autentici. Proseguendo con i primi, tagliatelle di castagne fatte a mano con ragù di cervo e mirtilli rossi: ed ecco emergere quella nota acida a cui noi della pianura non siamo abituati, ma che affascina e coinvolge al salire d'altitudine, così come nel vino. I secondi sono piatti unici: porzioni mastodontiche di sella di cervo, di vitellone, medaglioni di cinghiale, accompagnati da rösti di patate e verdura. Per chiudere in pace dei sensi, il gelato con lamponi caldi è un classico intramontabile. 

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ZUM TURM ALLA TORRE

Kofelgasse 8, Castelrotto (BZ)

0471 706349

info@zumturm.com

www.zumturm.com

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