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Quirinus: confetture medievali e biodiverse

L' azienda agricola di Curino da anni ricerca e valorizza specie fruttifere dimenticate


zucca bianca, pomodori verdi, cicoria, sorbo, gelso, gemme di pino, giuggiole, tarassaco, rosa canina. Fino a pochi decenni fa nominarli non suscitava nessuna curiosità. Erano specie diffuse di frutti, reperibili tra i banchi dei fruttivendoli e comuni nelle campagne. Oggi queste cultivar fanno parte di quella categoria di frutti dimenticati di cui nella migliore delle ipotesi conosciamo solo il nome, nella peggiore neppure quello. Prodotti che per fortuna qualche coraggioso produttore del presente ha avuto la pazienza di recuperare e di riportare in vita. Tra le aziende che si sono impegnate nella rivalorizzazione di antiche varietà fruttifere contribuendo ad arricchire la biodiversità appiattita dalle esigenze di un mercato distratto, c’è Quirinus.

Questa piccola realtà del Biellese è stata ideata nel 2005 da Anna Maria Messetti e Paolo Pagani che hanno deciso di concretizzare la loro eredità di conoscenze contadine. Il nome è un chiaro omaggio al territorio: Quirinus è Curino in latino, attestato per la prima volta nel 999 in un diploma di Ottone III che fa riferimento a “Castrum Quirini”, un villaggio di origine celtica. E alle radici del luogo e alle vivande celtiche caratterizzate soprattutto da frutta e selvaggina si sono ispirati Anna Maria e Paolo per la realizzazione dei loro prodotti. Da anni, infatti, ricercano, coltivano e trasformano varietà di frutta pressoché estinte o sconosciute in raffinate e originali conserve e marmellate derivate da ricette medievali. Confetture, gelatine, succhi, nettare, tisane sono fatti con materie prime lavorate con metodo biologico che esclude tassativamente l’utilizzo di trattamenti fitosanitari, dolcificanti, addensanti o conservanti. La frutta viene raccolta a mano, controllata minuziosamente e portata in laboratorio per la trasformazione. Per garantire la massima tracciabilità dell’intera filiera l’unica aggiunta consentita è lo zucchero.

Se siete alla ricerca di connubi arditi, questo è il luogo che fa per voi. Dimenticate i soliti e noiosi abbinamenti e non lasciatevi scappare le creative proposte di Quirinus (le abbiamo testate per voi a milano Golosa e garantiamo sulla qualità) ideali, per esempio, per insaporire le vostre carni. Provate la confettura extra di sorbo con la selvaggina arrosto; assaporate il trancio di pesce spada o di tonno alla brace con quella di fragole al pepe oppure spennellate le carni alla griglia con una gelatina di rosmarino. La gelatina di Barolo aggiungerà un tocco di vivacità ed eleganza al brasato di fassone o chianina; la confettura di corniolo renderà indimenticabile il lesso di testina di vitello; il chutney di prugne conferirà un sapore agrodolce al carpaccio di carne. Oltre agli abbinamenti con i secondi di carne, da Quirinus potete trovare anche ottime idee per accompagnare ogni tipo di formaggio e suggerimenti originali per rompere la monotonia della colazione. 

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AZIENDA AGRICOLA QUIRINUS

Frazione San Martino Cantone Gabella 1/2, Curino (BI) 

T. 015.958910 

M. info@quirinus.it

W. www.quirinus.it

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