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Sagra del Cotechino e del Blisgon

A Casalmaggiore si festeggia la cucina casalasca


A Casalmaggiore va in scena, dal 1° al 6 novembre,  il meglio della tradizione gastronomica casalasca (come viene definita questa zona del cremonese) con la degustazione del blisgon, il tortello di zucca, e del cotechino, veri protagonisti della cucina locale. Sia al cotechino che ai blisgón di Casalmaggiore è stata riconosciuta nel 2010 la DE.CO, ovvero il “marchio” di Denominazione Comunale. Alla sagra si possono assaggiare anche altri rinomati salumi come la spalla cotta o piatti come la pestata di lardo e i fagioli con le cotiche.


Il Cotechino è il piatto cardine della gastronomia invernale del cremonese, del mantovano e del casalasco in particolare. Questo insaccato è preparato con le carni del maiale appena macellato. L'allevamento del maiale in queste zone è sempre stato praticato e la lavorazione delle carni suine ha raggiunto nel tempo eccellenti risultati. L'umidità impediva, infatti, di preparare insaccati di pregio e la produzione si è rivolta verso salumi freschi da cuocere. 


I tortelli di zucca sono diffusi nell’area padana che va da Ferrara a Cremona, passando per Mantova. Un piatto apparentemente uguale ma in verità con differenze specifiche. Più ci si dirige verso il cremonese e più si utilizza l’amaretto, nel mantovano invece si fa importante la presenza della mostarda. Casalmaggiore si trova esattamente a metà, nella punta estrema della provincia di Cremona, sul confine con quella di Mantova. Zucca mantovana, mostarda cremonese, amaretti e un pizzico di noce moscata sono gli ingredienti cardine di questa pasta ripiena consumata nelle due varianti più comuni: in bianco con burro e salvia oppure con la passata di pomodoro


CASALMAGGIORE

La cittadina è dotata di un grande centro storico con l’elegante piazza Garibaldi. Da vedere il Museo del Bijou e il Santuario della Beata Vergine della Fontana.  L’Acquario del Po a Motta Baluffi è un imperdibile attrazione, propone una settantina di vasche con tutte le specie che popolano le acque del Po, alcune delle quali ormai rare.


Mangiare

 Un’osteria a gestione familiare con ottime specialità locali a base di pesce d’acqua dolce. Si segnalano sontuose fritture di pesce di fiume, risotti e frittate.

Via Valle, 13

Tel. 0375 254000


Agriturismo Corte del Re | Agriturismo con servizio di ristorazione. I piatti della tradizione cremonese non mancano mai.

via Maggiore 1

Località Recorfano

Voltido

Tel. 0375 389871


Dormire

Locanda Ca Rossa - Hotel

Via Giuseppina, 20 

San Giovanni in Croce

Tel. 0375 91069


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