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Un orto con cucina

Da Erba Brusca, al confine tra città e campagna


Ho chiuso gli occhi, un flash back mi ha riportato, a ritroso nel tempo, ad alcune pagine di Mario Soldati, poi li ho aperti, ero in una trattoria, che solo per la location può essere Fuori Porta d’antan nella rara verde periferia di milano. Ho subito avvertito attorno un’energia che non sentivo da tempo, un’allegria insolita a fine luglio a Milano. Lo spread e l’euro non erano le star tra i brusii dei tavoli anche perché chi serviva mostrava una felice celerità multietnica nonostante il caldo insopportabile, il ronzio fastidioso di zanzare, combattute dai commensali a colpi di autan (pare che non sia possibile installare gli zampironi: siamo davvero un paese di azzeccarbugli) protettore  di signore e signorine, estratto dalle borsette, come fosse un rossetto.


Erba Brusca (Alzaia Naviglio Pavese 262, tel. 02 87380711), al confine tra città e campagna, aperto anche in agosto (davvero una bella notizia per chi resta): osteria per lo spirito, trattoria per location, ma ristorante per i piatti e soprattutto per la selezionata carta dei vini di Danilo Ingannamorte (e chi ama i naturali come me va a nozze, ho bevuto un elegante Cremant d’Alsace di P. Frick, zero solfiti).


 tratta da thechicfish.com


River Cafè di Rose Gray e Ruth Rogers (moglie del famoso architetto) autrici di un best seller sulla cucina italiana! Ebbene i piatti di Alice sono contemporanei, leggibili, ben costruiti e soprattutto senza fronzoli (o aria fritta). Una cucina proiettate nel domani con le radici nel passato. Ho gustato una delicata e profumata panissa con zucchine arrosto, cipollotto crudo, basilico e capperi, una fresca insalata di erbe aromatiche selvatiche, con burratina e un aceto delizioso, poi gustosi spaghetti al ragù di gallina, eccola l’osteria di campagna… pure con il pollo di Moncucco con peperoni alle erbe e dulcis in fundo raffinato: il parfait al cioccolato fondente, fichi marinati al pepe e grappa. Il conto: in perfetta armonia con la qualità della cena.


Sine qua non

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