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Valle di Pejo

Dove i ritmi sono ancora scanditi dalle stagioni


Siamo in Trentino, in un territorio compreso nel Parco Nazionale dello Stelvio, dove le cime superano tutte i 3000 m.

Questa è terra di colonizzazione: i galli furono tra i primi a sfruttare le risorse del sottosuolo, e a stabilirsi in questo luogo di passaggio con la Lombardia - a ovest dal valico del Montozzo (probabile via romana) verso la Valtellina, Bormio, e la Svizzera, più a nord, dal valico della Sforzellina fino al passo Gavia (l'antica via dei Cavai). 

Tipica della valle, soprattutto di Celledizzo, è stata l'emigrazione stegionale dei "paròloti" o "ciapère", i ramai e calderai ambulanti che numerosi in autunno lasciavano il paese per "pertegàr col ràntech la calcòsa de le bòle e dei slònzi" (percorrere col paiolo le strade di città e paesi) nelle province padane.


Pejo Paese (1584 m) è il centro più alto di questa zona e del Trentino. Ritrovamenti archeologici di epoca gallica (celtica o retica) sul colle, nel 1885, confermarono la presenza dell'uomo fin da epoche remote. Qui si trova l'ultima latteria turnaria di tutta la provincia: il casaro produce quotidianamente nostrano, casolet e burro con il latte delle vacche allevate nella frazione. Nel caseificio, in cui si lavora secondo il sistema tradizionale, si trovano la sala con le 3 caldaie in rame, il locale con le vasche d’acqua per l’affioramento della panna e quello per la salamoia. 

La tradizione annovera nella dieta locale i canederli, la polenta servita insieme al formaggio di capra, lo strudel e la torta di fregoloti.


In questo territorio i ritmi sono ancora quelli stagionali: tra maggio e giugno si seguono i lavori nei boschi e nei campi per la scorta di legna e le verdure di casa. Il gregge di pecore e capre di Pèio sale ai monti. Verso il 20 di giugno i bovini salgono verso le malghe. Ai primi di settembre il gregge viene fatto scendere in paese per la tosáda dele béce. Il 18 settembre Cogolo freme e risuona di voci per la Féra del bestiam (Mostra bovina periodica provinciale della razza Bruna Alpina). 


Per informazioni

www.promoturpejo.it

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