Risotto romagnolesco

Le ricette del Gastronauta fatte di ricordi e antiche tradizioni



Agli esami di maturità, mentre ero concentrato nello studio della paratassi pascoliana, m’imbattei in alcuni versi giovanili del poeta in cui trapela la sua passione profana per la cucina. All’amico Augusto Guido Bianchi che lodava il risotto alla milanese, Pascoli risponde con una ricetta in rima del risotto romagnolesco che gli preparava sua sorella Mariù. E’ inutile descrivervi l’entusiasmo che mi ha suscitato la scoperta di questo piatto. Vi basta solo sapere che da allora costrinsi mia nonna paterna, Adele, a cucinarmelo spesso. Non occorre essere letterati per apprezzare questa poesia e per scandagliare, tra le rime, gli ingredienti della ricetta. Quanto alle dosi, trattandosi di tradizione orale, l'unica misura è l'occhio.

 

ODE AL RISOTTO ROMAGNOLESCO

Amico, ho letto il tuo risotto in…ai!

È buono assai, soltanto un po’ futuro

con quei tuoi “ tu farai, vorrai, saprai”


Questo, del mio paese, è più sicuro

perché presente. Ella ha tritato un poco

di cipollina in un tegame puro.
 

V’ha messo il burro dal color di croco

e zafferano, (è di Milano!) a lungo

quindi ha lasciato il suo cibrèo sul fuoco.


Tu mi dirai: “Burro e cipolle?”. Aggiungo

che v’era anche qualche fegatino

di pollo, qualche buzzo, qualche fungo.


Che buon odore veniva dal camino!

Io già sentiva un poco di ristoro

Dopo il mio greco, dopo il mio latino!
 

Poi v’ha spremuto qualche pomodoro;

ha lasciato covar chiotto chiotto

in fin c’ha preso un chiaro color d’oro.
 

Soltanto allora ella v’ha dentro cotto

Il riso crudo, come dici tu.

Già suona mezzogiorno…ecco il risotto

Romagnolesco che mi fa Mariù.

(foto: www.leitv.it)

ADV

Leggi anche


Biodiversità, il pomodoro Riccio di Parma

Davide Paolini il 07 ago 2018

Ricette estive: come fare l'insalata di riso

Cristina Rombolà il 26 giu 2018

Pomodoro camone, da sardo a svizzero

Davide Paolini il 25 giu 2018