Canederli in brodo

Una saporita ricetta tirolese nata per recuperare gli avanzi e perfetta per l'inverno



Non so voi, ma io in cucina tendo a dare il meglio nei momenti di massima precarietà. I miei piatti forti sono quelli strappati alla creatività dettata da spirito di sopravvivenza. E’ in questi frangenti di grande ispirazione che vado a recuperare ricette della tradizione contadina, frutto di menti acute che facevano di necessità virtù. Una di quelle che ha salvato spesso le mie cene universitarie sono i canederli, polpette di pane raffermo, insaporito con speck o formaggio e inzuppate nel brodo. Un piatto unico e povero, tipico della cultura culinaria sud-tirolese, nato per non sprecare gli avanzi e ideale per scaldare le fredde serate invernali.

Ingredienti

Per 4 persone

Per i Canederli: 400 gr. di pane raffermo, 200 gr. di speck, 1 cipolla, 2 uova, 100 ml di latte, 50 gr. di farina, 80 gr. di Parmigiano Reggiano, prezzemolo, olio, sale, pepe.

Per il brodo vegetale: 3 carote, 2 patate, 2 cipolle, 2 pomodori, 1 zucchina, 1 sedano, 1 spicchio d’aglio, rosmarino, prezzemolo, alloro, olio, sale, pepe.

Procedimento

Lavate e sbucciate le verdure. Preparate il brodo vegetale mettendo a bollire le carote, il sedano, la patata, la zucchina, i pomodori, le cipolle, lo spicchio d’aglio, il prezzemolo, l’alloro e il rosmarino in una pentola colma d’acqua e regolata di sale e pepe. Mentre il brodo si restringe, preparate i canederli. Sbriciolate il pane raffermo, bagnatelo con il latte e lasciatelo riposare per mezz’ora. Tritate la cipolla, tagliate lo speck a cubetti e rosolateli in una padella. Incorporateli al pane raffermo, aggiungendo anche le uova, un po’ di Parmigiano Reggiano, il pepe, il prezzemolo tritato finemente, un pizzico di sale, il pepe e la farina. Amalgamate il composto e lasciatelo riposare per mezz’ora. Trascorso questo tempo, filtrate il brodo vegetale, fate delle polpettine omogenee grandi quanto una pallina da biliardo e cuocetele a fuoco basso per venti minuti nel brodo vegetale. A cottura terminata, condite con un filo d’olio extravergine d’oliva e una spolverata di Parmiagiano Reggiano, servite fumanti. 

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