Pollo alla diavola

Uno sfizioso piatto di carne bianca, profumato e croccante



Da piccola lo desideravo tantissimo e mia nonna Lucia, ogni volta che poteva, cercava di accontentarmi. Funzionava così: ogni lunedì facevo un elenco dei piatti che avrei voluto mangiare durante la settimana e lui, il pollo alla diavola, era presente nel mio potenziale menu almeno quattro volte. Magari non ottenevo di consumarlo con la frequenza richiesta, ma succedeva spesso che, ritornata da scuola, lo ritrovassi a sorpresa sulla tavola. Immaginate la gioia! Ancor prima di entrare intuivo la sua presenza perché già sulle scale si diffondeva quell’inebriante fragranza di peperoni cruschi, aglio, pollo bruciacchiato e rosmarino. La successiva visione della padella sul fornello mi dava la certezza definitiva e immediatamente qualsiasi cosa andata storta durante la mattinata si dissolveva. Da allora ho avuto modo di assaggiare tanti polli alla diavola ma, nonostante una perfetta esecuzione, non ho mai ritrovato quel sapore che caratterizzava il piatto di mia nonna. Negli anni ho capito che perché una ricetta emozioni, ci sono due ingredienti segreti irriproducibili con la sola tecnica: la pazienza e l’amore dell’approccio.

Ingredienti

Per 4 persone
1 polletto pulito di 1 kg, 4 peperoni cruschi, 4 spicchi d’aglio, olio extravergine d’oliva, sale, erbe aromatiche (rosmarino, alloro e salvia), pepe nero in grani.

Procedimento

Se non l’ha già fatto il macellaio, eliminate le zampe e la testa dal pollo. Lavatelo e tagliatelo lungo la schiena con le forbici. Apritelo e schiacciatelo con il pestacarne. In una padella antiaderente bassa e di un diametro tale che possa contenere l’intero pollo, fate dorare gli spicchi d’aglio nell’olio, mettete i peperoni cruschi aperti a metà, il pepe nero in grani e il pollo, ricoprendolo con olio, sale e le erbe aromatiche tritate. Coprite il pollo con un coperchio piatto dal diamentro inferiore a quello della padella. Sul coperchio appoggiate dei pesi (magari dei sassi) che possano fare pressione e appiattire ulteriormente il pollo. Rosolatelo a fuoco vivo prima da una parte (iniziate con quella su cui avete praticato l’incisione), poi dall’altra, regolandolo di sale. Continuate a girarlo finché le carni non saranno cotte e la pelle bruciacchiata e croccante. Consumatelo caldo.

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