Coniglio in umido

Una delicata ricetta di carne bianca



Dato il tempo altalenante, abbiamo deciso di rispolverare un piatto semplice e gustoso che sazia, senza appesantire. Una ricetta che ha come protagonista una carne magra, delicata e saporita come solo quella del coniglio sa essere.
Per assaporarla in pieno, vi proponiamo una cottura nel vino bianco e un abbondante uso di erbe aromatiche che contribuiscono ad addolcire il senso di selvatico e ad ammorbidire le note del piatto. Una ricetta double-face: ideale come secondo, si adatta bene a essere usata anche come condimento della pasta, per fare centro consigliamo le pappardelle.

Gli abbinamenti di Doctorwhite

 “In Piemonte c’è una terra delimitata da 11 comuni, compresi tra Liguria e Lombardia: è una terra unica a trenta chilometri dal mare, lembo inferiore della Pianura del Po che sale verso i colli e si arrampica sull’Appennino Ligure. Questa terra di confine, sospesa nel tempo, autentico paesaggio che alterna vigneti, boschi, valli e dolci colli è il territorio della Denominazione del Gavi, vino Cortese, il Grande Bianco Piemontese”. Inizia così la cartella stampa ricevuta durante un mio tour in quel di Gavi. Un territorio unico ed affascinante e, certo che meglio di così non potrei descriverlo, uso oculatamente questo incipit per l’inizio di questo abbinamento. La ricetta mi suggerisce l’abbinamento al vino Gavi DOCG, selezionato e utilizzato dal Consorzio di Tutela del Gavi come vino “fermo” rappresentativo negli incontri istituzionali. Prima di passare all’analisi del vino vorrei soffermarmi su un aspetto che mi ha colpito, ovvero l’elegante etichetta di questo vino che l’artista giapponese Shuhei Matsuyama ha disegnato per rappresentare il territorio del Gavi DOCG nella sua opera simbolo Shin-On, sintesi visiva del “suono dell’universo”. Esaltando così, nell’anno di EXPO a Milano, sia l’antica anima del Grande Bianco Piemontese che la sua vocazione internazionale.
 

GAVI DOCG

100% Cortese in purezza

Analisi visiva: giallo paglierino con riflessi dorati sull’unghia

Analisi olfattiva: frutta a polpa bianca, evidenti note di vaniglia, sentori ammandorlati

Analisi gustativa: fresco, elegante, fine.

Temperatura di servizio: 12°

Ingredienti

Per 4 persone

1 coniglio di 1 kg., 50 g. di olive nere snocciolate, 50 g. di olive verdi snocciolate, 2 bicchieri di vino bianco secco, 1 scalogno, ½ l di brodo di carne, 70 g. di burro, 4 ciuffetti di finocchio selvatico (o aneto), alloro, pepe, sale.

Procedimento

Tagliate il coniglio a pezzi, lavateli, salateli e pepateli. Tritate lo scalogno e fatelo appassire in una casseruola con 50 g. di burro. Unite i pezzi del coniglio e fateli rosolare. Aggiungete le olive snocciolate sminuzzate, il finocchio selvatico, l’alloro, il rimanente burro, il vino bianco e fate sfumare. Coprite con il brodo di carne e cuocete per 40 minuti a fuoco lento. 

Contatti

CONSORZIO TUTELA DEL GAVI

Vico Bassani-Corte Zerbo 27, Gavi (AL)
0143645068
info@consorziogavi.com
www.consorziogavi.com

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