Pomodori ripieni di riso

Una ricetta estiva da abbinare a un fresco Durello



Ogni volta che vedo i pomodori ripieni di riso non posso non pensare a mia nonna Teresa che riusciva a rendere questa pietanza sublime. Anche questo piatto l’ho sempre preferito “ripetuto” alla sera, cioè rifatto, perché il riso e il pomodoro sotto il peso della forchetta si trasformavano in un risotto.
C'è da dire che si tratta di una di quelle preparazioni fatte con pochi ingredienti, ma che per questo devono essere per forza buoni.
Altrimenti il rischio è che il tutto sappia di ben poco.

 

Ingredienti

Per 4 persone
4 pomodori, 4 cucchiai di riso, 1 spicchio d’aglio, 4 foglie di basilico spezzettato, 40 g di Parmigiano grattugiato, olio extravergine di oliva, origano, sale e pepe.

Procedimento

Lavate i pomodori, tagliate la parte superiore e tenetela da parte. Con un cucchiaino togliete la polpa, mettetela in un recipiente e frullatela. Fate dorare uno spicchio d’aglio in una padella con un po’ di olio, versateci il pomodoro e fate cuocere finché la polpa non si addensa. Bollite per 5 minuti il riso nell’acqua salata. Scolatelo piuttosto al dente e unitelo alla polpa di pomodoro passata, quindi aggiungete il formaggio, il basilico, l’origano, l’olio, il sale, il pepe e mescolate. Mettete i pomodori in una teglia con della carta da forno, riempiteli con la polpa e il riso, copriteli con le calotte tenute da parte e cuoceteli in forno a 180° per 30 minuti circa.

Gli abbinamenti de L'Arusnate

Quando, in giornate come queste, l’afa si fa sentire è doveroso premettere che con la freschissima bollicina di cui mi accingo a parlarvi si può iniziare a pasteggiare sin dagli aperitivi per proseguire e arrivare a terminare inesorabilmente la bottiglia, come successo al sottoscritto, con la ricetta dei pomodori sopra descritta, pur trattandosi di una magnum! Le uve utilizzate per questo Durello Spumante provengono dalle aree collinari dei Monti Lessini, al confine tra Verona e Vicenza. Volendo essere più precisi provengono da terreni siti a circa 500 mt s.l.m. in località Brenton sul Monte Calvarina, famoso per avere terreni vulcanici particolarmente vocati alla produzione vinicola e che infondono grande mineralità ai vini. Questo spumante è ottenuto con metodo Charmat lungo e dunque con una fermentazione sulle fecce di almeno 8/12 mesi. Ne deriva così un bouquet ricco e con sentori accentuati dato il contatto con i lieviti che riscontro in pieno e con grande piacere nella bottiglia degustata.

LESSINI DURELLO DOC TERRE DI TERROSSA
85% Durella, 15% Pinot Nero
Analisi visiva: giallo paglierino 
Analisi olfattiva: bouquet intenso, gelsomino, note di salvia e agrumi
Analisi gustativa: sorprendente persistenza, minerale, sapido
Temperatura di servizio: 6°/8° ma anche 5° vanno bene vista l’afa di questi giorni

Contatti

AZIENDA AGRICOLA SANDRO DE BRUNO

Via Santa Margherita 26, Montecchia di Crosara–Fraz. Pergola (VR)
045.6540465 
info@sandrodebruno.it
www.sandrodebruno.it

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