Frittata di cipolle

Un colorato e sfizioso piatto, perfetto con una fresca Ribolla Gialla del Friuli



Un giorno, in una famosa latteria milanese (quella di via San Marco), ho suggerito ad Arturo, il patron del locale, di servire la frittata di cipolle con una spruzzata di aceto di vino. E lui, amante di questo prodotto, ha sperimentato il consiglio, inserendola nel menu con il nome di “frittata alla Paolini”. Che dire? Mi ha divertito vedere il mio nome in una carta di ristorante. Questo è un piatto che, in questi giorni d'estate, è ottimo servito freddo, magari come farcitura per un panino sotto l'ombrellone.

Curiosità: Cipolla di Cannara

Tra le varietà prodotte nel paese di Cannara, in provincia di Foligno, ci sono la Rossa dolce e la Piatta dorata. La prima è più adatta ai soffritti, la seconda a essere cotta in forno. Cresce in terreni argillosi e molto ricchi di acqua, dove è coltivata ancora dai “cipollari”, custodi delle tecniche manuali tradizionali, tra cui la fase dell’intreccio e dell’essiccazione, che consentono una miglior conservazione.

Gli abbinamenti de L’Arusnate

Una gustosa frittata con cipolla dal gusto delicato e setoso grazie alle uova ma, al contempo, deciso e stuzzicante per la presenza delle cipolle. Una ricetta colorata, indubbiamente gialla, che abbino con piacere a un vino bianco, o meglio a una Ribolla Gialla, vitigno autoctono per eccellenza del Friuli Venezia Giulia. Un' ottima Ribolla Gialla, degustata durante l'ultimo Vinitaly, in occasione di una visita che feci con mia moglie allo stand del produttore Volpe Pasini, ovviamente, e come sempre, in incognito.

Ed è proprio dal ricordo di questo gradevolissimo vino con adeguata alcolicità e di pronta beva, oltre che dal ricordo della gentilezza riservata a noi, semplici e anonimi visitatori, dal padrone di casa Sig. Emilio, che nasce questo abbinamento. 

Già, perché a mio avviso è bello, dopo aver partecipato alle fiere, comprare e condividere i vini proprio di quei produttori che, oltre a farli bene, li sanno anche raccontare con passione non solo agli addetti ai lavori, ma anche ai visitatori normali, come eravamo appunto noi in quell’occasione. 

La zona di produzione è quella di Togliano, in provincia di Udine ed è superfluo ricordare che si tratta di una delle zone più vocate dei colli orientali del Friuli, tuttavia degustando il vino, si capisce che un ottimo lavoro è stato fatto anche in cantina.

VOLPE PASINI

100% Ribolla Gialla

IGT delle Venezie
Analisi visiva: Giallo paglierino

Analisi olfattiva: Decisamente fruttato

Analisi gustativa: Elegante, equilibrato, di buona persistenza

Temperatura di servizio: 10°/11°

 

Ingredienti

Per 4 persone

8 uova intere, 1 cipolla di Cannara, 50g. formaggio grattugiato, olio extravergine d’oliva, sale e pepe.

Procedimento

Tagliate le cipolle a fette sottili e fatele appassire in una padella con dell’olio e un po’ d’acqua. A parte, in una terrina, sbattete le uova, aggiungete il formaggio grattugiato, salate e pepate. Quando la cipolla è cotta, aggiungete nella padella le uova e fate cuocere la frittata da entrambi i lati.

Contatti

AZIENDA AGRICOLA VOLPE PASINI

Via Cividale 16, Togliano di Torreano (UD) 
0432.715151 
info@volpepasini.it 
www.volpepasini.it

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