Risotto alla zucca

Settembre: tempo di gustose ricette alla zucca da abbinare a vini sapidi



La mia prima auto, una mini cooper bordeaux e bianca che chiamavo Barbarella, era un omaggio ad una ragazza con la erre moscia di origini mantovane che, ogni tanto, correvo ad incontrare. Un autunno di nebbia, Barbarella, mi ha trascinato fuori strada, sono stato così costretto ad accettare l’invito a casa. Il piatto era tutto a base di zucca con il risotto tanto per cominciare. 

 

Ingredienti 

300 g di riso Vialone Nano, 6 cucchiai di olio extravergine d’oliva, 1 cipolla piccola tritata, 300g di zucca, 1,5l di brodo vegetale bollente, 20g di burro, 40g di parmigiano reggiano grattugiato, pepe nero macinato al momento.

 

Procedimento

Pulite la zucca, eliminando i filamenti interni e la buccia. Tagliate la polpa a piccoli cubetti. In una padella appassite la cipolla nell’olio extravergine d’oliva, aggiungete i cubetti di zucca, del sale e cuocete a fiamma moderata. In una casseruola scaldate l’olio e fate tostare il riso per un minuto. Versate il brodo bollente e man mano che si asciuga aggiungetene dell’altro, mescolando di tanto in tanto. A ½ cottura aggiungete la zucca. Quando il risotto è cotto, spegnete il fuoco, unite il burro e il parmigiano reggiano e mantecate. Se piace, smorzate il dolce della zucca con una spolverata di pepe macinato al momento.

 

Curiosità: zucca violina

La zucca, che oggi si consuma in inverno, fa la sua comparsa in Europa nel XVII secolo. In Italia è coltivata sulle sponde del Po, in Campania e in Puglia, la raccolta avviene di solito all’inizio della autunno. Ne esistono di molte varietà, quella violina ha buccia liscia di colore beige, polpa non fibrosa e prende il nome dalla sua forma. 

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Gli Abbinamenti de L’Arusnate

Anche il mio abbinamento “parte” dall’incontro casuale o, per rimanere in tema, “incidentale” che mi ha portato a conoscere e apprezzare un vino di quelli che definisco “giusti”, quale il Fedora della Azienda Vinicola Rivera. Una cantina che produce diversi vini apprezzati in tutto il mondo, ma che con questo prodotto mi ha colpito davvero la prima volta che ebbi modo di degustarlo a una festa a base di risotti a Castel d’Ario, paese natale di, "ça va sans dire", Tazio Nuvolari! Ricordo bene che mi entusiasmò nella sua semplicità per il giusto prezzo e per l' adeguata sapidità da contrapporre alla dolcezza della zucca mantovana. Dolcezza che ben conosco, essendo figlio di commercianti di frutta e verdura di vecchia data. Questo vino con la sua nota sapida appunto, ma anche con una bella nota acidula, prepara le papille gustative all’incontro con le voluttuose e gustose cucchiaiate di risotto con la zucca, ma è ben godibile anche con il risotto “alla pilota” tipico del mantovano.
 

FEDORA

65% Bombino bianco, 20% Pampanuto, 15% Chardonnay

Castel del Monte D.O.C.

Analisi visiva: Giallo paglierino

Analisi olfattiva: mela, fiori di camomilla

Analisi gustativa: leggermente sapido, delicatamente acidulo

Temperatura di servizio: 14°/16°

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AZIENDA VINICOLA RIVERA

S.P.231 km 60,500, Andria (BT)

T. 0883.569510

M.  info@rivera.it 

W. www.rivera.it 

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