Zucchine ripiene

Un piatto delicato da consumare con delle fresche bollicine



Uno dei miei piatti preferiti fino a quando ho vissuto nella casa dei nonni. Non ricordo bene se l’autrice fosse Fortunata o la nonna Teresa, ma quando volevano farmi mangiare, apparivano sul tavolo le zucchine ripiene. Purtroppo non ho più sentito quei profumi e quel sapore che mi metteva appetito.

Ingredienti per 4 persone

4 zucchine tonde fiorentine, 150g di vitello stufato, 50g di Parmigiano grattugiato, la mollica di un panino, 2 uova, pangrattato q.b., latte q.b., olio extravergine di oliva, sale e pepe.

 

Procedimento

Lavate le zucchine e tagliatele a metà nel senso della lunghezza. Con un cucchiaino togliete buona parte della polpa. Tritate il vitello, mettetelo in una terrina, incorporate il Parmigiano e la mollica di pane ammorbidita nel latte caldo. Salate e pepate. Distribuite l’impasto sulle zucchine. Mettetele in una teglia con sotto della carta forno, cospargete le zucchine con pangrattato, Parmigiano grattugiato e un filo di olio e cuocete in forno a 180°C per 30 minuti circa.

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Gli abbinamenti de L’Arusnate

Un piatto delicato ed altresì gustoso come quello di oggi richiama l’abbinamento ad un vino altrettanto delicato che abbia delle caratteristiche gustative tali da non prevaricare il sapore degli ingredienti. Anzi, semmai, che le esalti. Per questo motivo ho scelto il Brut ’61 di Guido Berlucchi senza indugio. Un’ottima bollicina ottenuta con uve Chardonnay (90%) e Pinot Nero (10%) che provengono dai vigneti più vocati della Franciacorta. Siamo in presenza di rese davvero interessanti e molto selettive che portano, pensate, ad una produzione di non più di 6.600 bottiglie per ettaro. La vinificazione ha luogo dopo la vendemmia che generalmente si svolge dalla seconda decade di agosto fino a circa la prima di settembre. Alla vendemmia segue una spremitura soffice dei grappoli con frazionamento dei mosti e fermentazione alcolica in tini di acciaio. La preparazione della cuvée avviene nella primavera successiva alla vendemmia. Segue una seconda fermentazione in bottiglia ed un successivo affinamento sui propri lieviti per almeno 24 mesi. Conclude la maturazione un affinamento di altri 2 mesi dopo la sboccatura. Un bollicina davvero interessante con note gustative tali da poterla abbinare a molte pietanze e che con caratteristiche tali da poter essere goduta dall’aperitivo a tutto pasto. 

 

GUIDO BERLUCCHI BRUT ’61 FRANCIACORTA

90% Chardonnay – 10% Pinot Nero

Analisi visiva: giallo paglierino con riflessi verdognoli

Analisi olfattiva: Bouquet persistente, susina goccia d’oro, babaco e pesca noce

Analisi gustativa: morbido, fresco, piacevole acidità e finale lungo con sfiziose ed eleganti note agrumate

Temperatura di servizio: 5°/7°

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GUIDO BERLUCCHI & C. 

Piazza Duranti 4, Borgonato (BS

030.984381

info@berlucchi.it

www.berlucchi.it

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