La ricetta della zuppa inglese

Un dolce della memoria da accompagnare a un intrigante vino liquoroso sardo



Per me è un dolce di casa che spesso mi è costato tanti scapaccioni per l'ingordigia con cui lo divoravo. Ho sempre voluto mangiarlo nel vassoio in cui veniva servito perché ne sono goloso. Ho ritrovato la mia zuppa di famiglia in poche trattorie sparse per l’Italia, ma quando ho voglia di perdermi nel gusto e nei ricordi mi cimento sempre nella sua preparazione casereccia. Mi è capitato l’altra sera quando, frugando nella cantina, ho trovato un Anghelu Ruju Riserva 2004, preso un po’ di anni fa in un’enoteca algherese. Una bottiglia comprata sull’onda dell’emozione dopo aver assaggiato questo simil Porto delle tenute Sella&Mosca insieme ai pirichittos, dolci tradizionali dell’isola. Di fronte a questa Riserva 2004 ho deciso che era giunto il momento di rispolverare la mia ricetta della zuppa inglese.


(Foto: www.cucchiaio.it)

Ingredienti per 4 persone

1/2 litro di latte, 4 tuorli, 120 g di zucchero, la buccia di 1 limone, 70 g di farina, 40 ml. di alchermes diluito con sciroppo (50 g di zucchero, 150 ml. di acqua), un pan di Spagna, 40 g di frutta candita, 200 g di panna fresca montata. 

 

Procedimento

Fate scaldare il latte con la buccia del limone finché non arriva a bollore. In una terrina montate i tuorli, incorporando lo zucchero e la farina. Aggiungete il latte, amalgamate per evitare la formazione di grumi e versate il composto in una casseruola. Cuocete la crema per 3-4 minuti, mescolandola. Quando è cotta, spolveratela con un po’ di zucchero per farla raffreddare. A parte tagliate il pan di Spagna in tre strati e disponetelo su di un piatto: bagnate il primo strato con l'alchermes, farcite con la crema e continuate così fino a esaurire tutte le fette di pan di Spagna. Arrivati all'ultimo strato, decorate con la panna e i canditi. Mettete la zuppa in frigorifero per un'oretta. Prima di servirla, fatela riposare a temperatura ambiente per 15 minuti.
 

Abbinamento

Le note dell’Alchermes fanno venire voglia di un vino sì liquoroso, ma allo stesso tempo bizzarro. Ecco perché ho pensato a questa intrigante etichetta Sella&Mosca, simile al Porto, ma dal fascino più accentuato, che si evince già dal nome. Dal colore rosso granato e dall’intenso profumo speziato, Anghelu Ruju viene prodotto con uve Cannonau raccolte tardivamente e lasciate appassire all’aria aperta per lungo tempo. La lavorazione in cantina viene completata da un affinamento di almeno sei anni in grandi botti di rovere che conferiscono questo caratteristico rosso e un bouquet fortemente aromatico. Un vino caldo e morbido che si combina bene con l’Alchermes della ricetta, avvolgendo il palato in un equilibrio di gusti che si completano e si esaltano a vicenda, senza mai sovrapporsi. 

 

SCHEDA VINO ANGHELU RUJU RISERVA 2004

Colore: rosso granato.

Profumo: intenso e complesso, con sentore di frutta e rilevante presenza di cannella e mallo di noce.

Sapore: caldo, pieno, avvolgente.

Come si serve: alla temperatura di 18-20°C

Come si beve: un vino da meditazione e da dessert, ottimo con dolci e cioccolato.

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TENUTE SELLA&MOSCA

Località I Piani, Alghero (SS)

079. 997700

welcome@sellaemosca.com

www.sellaemosca.com





 

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