La ricetta del baccalà con i ceci

Un piatto dal gusto deciso da ammorbidire con delle bollicine dal fine perlage



La mia cuoca-balia, essendo stata la perpetua di un monsignore, era molto ligia ai precetti della Chiesa, per cui il venerdì era sempre all’insegna del magro. Così il baccalà mi veniva proposto molto spesso. In particolare con i ceci. 

Ingredienti per 4 persone

800g di baccalà già ammollato e dissalato, 150g di ceci secchi, ½ cipolla tritata, 1 spicchio d’aglio, un bicchiere di vino bianco secco, 3 cucchiai di conserva di pomodoro, olio extravergine d’oliva, brodo q. b., farina q.b., alloro, salvia e rosmarino, sale, pepe.

 

Procedimento

Lasciate a bagno i ceci per 12 ore. Scolateli, metteteli in una pentola, copriteli d’acqua, unite una foglia di alloro, poco sale e cuocete a fuoco moderato per circa 2 ore. Quando sono cotti, ripassateli in padella con due cucchiai di olio, uno spicchio d’aglio, qualche foglia di salvia e rosmarino tritati. Aggiustate di sale e pepe. A parte tagliate il baccalà a pezzi piuttosto grandi, asciugatelo e infarinatelo leggermente. In una casseruola scaldate 4 cucchiai di olio, rosolate la cipolla, unite il baccalà e fatelo dorare da entrambi i lati. Regolate di sapore e bagnate con il vino bianco. Lasciate evaporare, unite la conserva e continuate la cottura a fuoco moderato, con coperchio, per circa due ore, aggiungendo, se necessario, del brodo caldo. Quando il pesce sarà cotto, impiattate mettendo due cucchiai di ceci al centro e adagiandovi sopra due pezzi di baccalà fumante.

Gli abbinamenti de L’Arusnate

Questa ricetta non poteva non indurmi a scegliere l’effervescente novità di casa Ferrari che ben si adatta alle imminenti festività natalizie. Oltre alle significative caratteristiche gustative, quello che mi ha colpito di questa bottiglia è stato anche il design dell’etichetta. Un’etichetta elegante, pensata e studiata per questo fine Perlè Bianco Riserva 2006, ovviamente Trentodoc, che completa la gamma delle Riserve Perlé e diventa la protagonista della trilogia. L’immagine della bottiglia, curata dallo Studio Robilant Associati, si presenta raffinata e perfettamente coordinata a quella delle altre due etichette (Ferrari Perlé Rosé e Perlé Nero). Il risultato è una linea completamente rinnovata, vestita di un «nuovo nero» che accomuna le tre referenze, creando una collezione preziosa. La capsula è l’elemento differenziante: tre tinte diverse, arricchite da una trama in rilievo, che si ritrovano nella cornice dell’etichetta e della collaretta, espressione della sofisticata qualità del dettaglio. Un’etichetta che esprime bene il savoir faire di uno spumante spumante da prendere in considerazione per i convivi natalizi. La sua mineralità e l’ accentuata cremosità ne fanno di diritto il vino da abbinare a questa ricetta. La sapidità del fine perlage ammorbidisce il gusto deciso del baccalà, rendendolo meno invasivo e permettendo ai ceci di avvolgere il palato in un finale intenso che sa essere fresco e leggero. 

 

Ferrari Perlé Bianco Riserva 2006 – Trentodoc

100% Chardonnay

Analisi visiva: giallo dorato intenso, perlage finissimo e durevole, spuma bianchissima

Analisi olfattiva: Complesso ed intenso impatto olfattivo. Mix di piccoli fiori bianchi, frutta a polpa gialla, agrumi, nocciola piemontese, crosta di pane, scorzetta di cedro candito, burro di malga. 

Analisi gustativa: Bella mineralità e freschezza. Sapido. Eleganti note di pepe bianco, deliziosa cremosità. 

Temperatura di servizio: 4°/6° Centigradi

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FERRARI F.LLI LUNELLI 

Via Ponte di Ravina, Trento

0461.972 311

info@ferraritrento.it

www.ferraritrento.it

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