Torna a inizio pagina

Spaghetti cacio e pepe

Gli spaghetti cacio e pepe. Le ricette del Gastronauta fatte di ricordi e antiche tradizioni



Ho trascorso, da adolescente, lunghi periodi a Roma, città che ho sempre amato, a casa di uno zio, dove spesso capitava Ottavio, brillante ragioniere, nonchè pescatore provetto.

Più volte, dopo una giornata di pesca passata con lui, mi invitava in un'osteria o in una trattoria <romana>, in particolare da Cacciani a Grottaferrata, dove la specialità della casa era cacio e pepe. Ho cercato più volte di riproporre questo piatto, ma mi era sfuggito un segreto che dopo anni, mi è stato rivelato da Paolo Cacciani: per non avere grumi occorre sciogliore il Pecorino (ma pure il Pamigiano Reggiano) con acqua non bollente, tolta dalla pentola dove cuociono gli spaghetti.

Curiosità sul pecorino

Il pecorino romano è un formaggio prodotto da latte ovino cotto che sin dalla preistoria veniva prodotto nella zona dell'Agro romano e venduto dai pastori transumanti alle fine dell'estate ai mercanti romani che ne completavano la lavorazione con la salatura.

Oggi si produce soprattutto in Sardegna, ma anche nel Lazio e in Toscana. Se stagiona meno di cinque mesi ha consistenza compatta e sapore aromatico, lievemente piccante; se invece è destinato ad essere formaggio da grattugia stagiona almeno otto mesi, ha sapore più intenso e deciso e pasta più sgranata.

 

Ingredienti

  • 360 g. di spaghetti
  • 200 g. di Pecorino romana grattuggiato
  • Pepe nero macinato al momento
  • poco sale

 

Procedimento

Come preparare gli spaghetti cacio e pepe

Far cuocere gli spaghetti al dente in una pentola d'acqua poco salata. A parte mettere in un recipiente il Pecorino grattugiato, il pepe macinato e un mestolo d'acqua di cottura non bollente.Appena scolata la pasta condirla con questo composto, mescolando bene.

 

ADV

Leggi anche


Ricette per diete aproteiche

Davide Paolini il 09 mar 2021

Passata di fagioli di Rotonda con anguilla e animelle

Cristina Rombolà il 19 gen 2021

Il miele in cucina: la ricetta della Trattoria Battibecco

La Redazione il 15 dic 2020